Introduzione
Il primo canto dell’Inferno è la porta d’ingresso dell’intera Divina Commedia. Dante si ritrova smarrito in una selva oscura, tenta di salire verso un colle illuminato e viene bloccato da tre fiere. L’apparizione di Virgilio apre la possibilità del viaggio ultraterreno: non una fuga, ma un percorso di conoscenza e purificazione.
Il Canto I non appartiene ancora ai cerchi dell’Inferno: funziona come prologo dell’intera Commedia. Dante racconta una crisi personale usando immagini che valgono per ogni lettore. Per questo la selva, il colle e le fiere vanno letti su due piani insieme: sono elementi del racconto e, nello stesso tempo, figure di una condizione morale.