Geografia morale
Luoghi dell’Inferno
Nella Commedia lo spazio interpreta la colpa: oscurità, vento, fango, fuoco e ghiaccio traducono in paesaggio le scelte delle anime. Queste schede collegano descrizione, simbolismo, personaggi e canti.
Selva oscura
Lo spazio dello smarrimento da cui prende avvio l’intera Commedia. È insieme un bosco concreto, una condizione morale e la forma narrativa di una crisi.
Porta dell’Inferno
La soglia su cui è incisa l’iscrizione che presenta l’Inferno come regno della giustizia eterna e invita a lasciare ogni speranza.
Antinferno
La zona prima dell’Acheronte in cui corrono gli ignavi e gli angeli neutrali, rifiutati tanto dal Paradiso quanto dall’Inferno vero e proprio.
Acheronte
Il primo fiume infernale e la frontiera che separa l’Antinferno dai cerchi veri e propri. Caronte vi raccoglie le anime destinate alla pena.
Limbo
Il primo cerchio dell’Inferno, abitato da non battezzati e virtuosi pagani. Non vi sono torture fisiche, ma desiderio privo di speranza.
Bufera dei lussuriosi
Il paesaggio del secondo cerchio, dove una tempesta incessante trascina le anime che in vita lasciarono la ragione soggetta al desiderio.
Palude Stigia
La palude in cui gli iracondi si colpiscono sulla superficie e gli accidiosi restano sommersi, incapaci di articolare parole chiare.
Città di Dite
La città fortificata che segna il passaggio dall’alto Inferno ai peccati più gravi di malizia e violenza.
Selva dei suicidi
La selva nodosa del secondo girone dei violenti, dove le anime dei suicidi sono trasformate in piante lacerate dalle Arpie.
Malebolge
L’ottavo cerchio, una grande struttura di pietra divisa in dieci fossati concentrici destinati alle diverse forme di frode.
Cocito
Il lago ghiacciato del nono cerchio, dove sono puniti i traditori. È diviso in Caina, Antenora, Tolomea e Giudecca.
Centro della Terra
Il punto in cui è confitto Lucifero e nel quale cambia la direzione della gravità. Attraversandolo, Dante e Virgilio iniziano la risalita verso l’altro emisfero.