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Luoghi dell’Inferno
Indice dei luoghi del viaggio infernale: gironi, soglie, fiumi, città e zone simboliche.
Limbo
Il Limbo è una regione senza tormenti fisici: un castello nobile, prati quieti e luce sospesa. Qui Dante incontra la grandezza dell’antichità, ma anche il limite di una sapienza priva della rivelazione.
Lussuriosi
Una bufera incessante trascina le anime, impedendo loro ogni quiete. Il paesaggio è vento, grido e memoria: il desiderio che in vita dominò la volontà ora diventa forza esterna e invincibile.
Golosi
Pioggia fredda, grandine sporca e fango nero ricoprono le anime. La gola riduce l’uomo a pesantezza, materia, fame senza nobiltà. Cerbero domina il luogo con tre gole fameliche.
Avari e prodighi
Due folle opposte spingono enormi pesi, scontrandosi e insultandosi. Il denaro, che doveva essere strumento, diventa massa assurda e fatica ripetitiva.
Iracondi e accidiosi
Nella palude Stigia gli iracondi si percuotono sulla superficie, mentre gli accidiosi gorgogliano sommersi. L’acqua torbida rende visibile la deformazione dell’animo.
Eretici
Tombe infuocate si aprono come arche incandescenti. Gli eretici, che negarono l’immortalità dell’anima, sono racchiusi in sepolcri ardenti dentro la città di Dite.
Violenti
Il settimo cerchio è diviso in tre zone: sangue bollente per i violenti contro il prossimo, selva dei suicidi, sabbia ardente per i violenti contro Dio e natura.
Malebolge
Dieci bolge concentriche raccolgono i fraudolenti. Il paesaggio è tecnico, spezzato, artificiale: ponti, fosse, pece, fiamme, metamorfosi e maschere.
Cocito
Il fondo dell’Inferno non brucia: gela. Il lago di Cocito immobilizza i traditori in quattro zone, fino alla Giudecca, dove ogni legame è stato spezzato.
Selva oscura
Lo spazio simbolico dello smarrimento morale da cui prende avvio il viaggio di Dante. Non è solo un bosco fisico: è crisi, perdita della retta via e bisogno di guida.
Acheronte
Il fiume che separa il mondo dei vivi dal regno dei dannati. Qui opera Caronte, traghettatore delle anime.
Città di Dite
La città infuocata che introduce l’Inferno più profondo, dove la colpa assume una dimensione più consapevole e radicale.