Com’è rappresentato
La scena è dominata da rumore, corsa e assenza di identità. Le anime inseguono un’insegna che gira senza scopo; vespe e mosconi le pungono, mentre sangue e lacrime sono raccolti da vermi ai loro piedi.
Luogo dell’Inferno · Canti III
La zona prima dell’Acheronte in cui corrono gli ignavi e gli angeli neutrali, rifiutati tanto dal Paradiso quanto dall’Inferno vero e proprio.
La scena è dominata da rumore, corsa e assenza di identità. Le anime inseguono un’insegna che gira senza scopo; vespe e mosconi le pungono, mentre sangue e lacrime sono raccolti da vermi ai loro piedi.
Il contrappasso rovescia la mancata scelta in movimento perpetuo dietro un segno vuoto. Chi non seguì alcun ideale è costretto a inseguirne uno privo di contenuto e non lascia una memoria degna.
Coloro che evitarono di prendere posizione morale e vissero senza infamia ma anche senza lode.
La loro neutralità li rende indegni perfino di una appartenenza piena alle categorie della dannazione.
Quando analizzi un luogo dantesco, osserva sempre quattro aspetti: materia del paesaggio, movimento delle anime, suoni della scena e rapporto tra spazio e colpa. Nell’Inferno il paesaggio non è uno sfondo neutro: partecipa al giudizio.