Introduzione
Il quinto canto è uno dei più celebri dell’Inferno. Dante entra nel secondo cerchio, dove sono puniti i lussuriosi: anime che in vita si lasciarono dominare dalla passione. Minosse giudica i dannati avvolgendo la coda; poi la scena si apre sulla bufera eterna. Tra le anime trascinate dal vento, Dante incontra Paolo e Francesca, protagonisti di un racconto d’amore, colpa, letteratura e pietà.
Il Canto V è costruito sul contrasto tra la violenza impersonale della bufera e la voce seducente di Francesca. Il lettore è portato a provare pietà, ma deve anche interrogare il linguaggio con cui la protagonista racconta la propria colpa. La bellezza del discorso non coincide automaticamente con la verità morale.