Divina Commedia

Inferno · Canto V

Inferno, Canto V

Minosse, la bufera dei lussuriosi e Paolo e Francesca

Illustrazione del Inferno, Canto V
Immagine di apertura del canto: una sintesi visiva del luogo, dei personaggi e del tono dell’episodio.

Introduzione

Il quinto canto è uno dei più celebri dell’Inferno. Dante entra nel secondo cerchio, dove sono puniti i lussuriosi: anime che in vita si lasciarono dominare dalla passione. Minosse giudica i dannati avvolgendo la coda; poi la scena si apre sulla bufera eterna. Tra le anime trascinate dal vento, Dante incontra Paolo e Francesca, protagonisti di un racconto d’amore, colpa, letteratura e pietà.

Il canto V va letto come una tappa precisa del viaggio: non è soltanto un episodio narrativo, ma una scena che mette in rapporto colpa, pena, memoria e responsabilità. Il lettore può usarlo per orientarsi tra testo, parafrasi e interpretazione, collegando i personaggi ai luoghi e ai simboli che li circondano. In questa pagina trovi una guida pensata per lo studio: prima una sintesi, poi i versi chiave, quindi la spiegazione per blocchi e le domande più frequenti.

Riassunto in 10 righe

  1. Dante scende dal Limbo al secondo cerchio.
  2. All’ingresso trova Minosse, giudice infernale.
  3. Minosse assegna le anime al loro cerchio avvolgendo la coda.
  4. Virgilio impone al giudice di lasciar passare Dante.
  5. Nel cerchio infuria una bufera incessante.
  6. Le anime dei lussuriosi sono trascinate dal vento senza posa.
  7. Dante vede figure celebri dell’antichità e della storia.
  8. Chiede di parlare con due anime che volano insieme.
  9. Francesca racconta l’amore nato dalla lettura di Lancillotto.
  10. Dante, sopraffatto dalla pietà, sviene.

Parafrasi

Dante entra nel secondo cerchio e incontra Minosse, giudice mostruoso che assegna le anime alla loro pena. Nel cerchio dei lussuriosi domina una bufera incessante: come in vita furono travolti dalla passione, ora sono trascinati da un vento senza controllo. Dante vede molte anime famose e si commuove davanti a due che volano unite. Francesca racconta l’origine del suo amore con Paolo: una lettura cavalleresca diventa occasione del peccato. Dante prova pietà, ma il canto lascia aperta una tensione: la bellezza del racconto non cancella la responsabilità morale.

Testo originale · versi chiave

Versi 1-15
Così discesi del cerchio primaio
giù nel secondo, che men loco cinghia
e tanto più dolor, che punge a guaio.

Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l’intrata;
giudica e manda secondo ch’avvinghia.

Dico che quando l’anima mal nata
li vien dinanzi, tutta si confessa;
e quel conoscitor de le peccata

vede qual loco d’inferno è da essa;
cignesi con la coda tante volte
quantunque gradi vuol che giù sia messa.

Sempre dinanzi a lui ne stanno molte:
vanno a vicenda ciascuna al giudizio;
dicono e odono e poi son giù volte.
Versi 31-36
La bufera infernal, che mai non resta,
mena li spirti con la sua rapina;
voltando e percotendo li molesta.

Quando giungon davanti a la ruina,
quivi le strida, il compianto, il lamento;
bestemmian quivi la virtù divina.
Versi 100-107
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Versi 127-138
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.

Spiegazione strofa per strofa

1-24 · Minosse

Il giudice infernale traduce la colpa in destinazione. La coda diventa strumento visibile del giudizio.

25-72 · La bufera dei lussuriosi

Il vento rappresenta il dominio della passione: ciò che in vita trascinò l’anima, ora la trascina per sempre.

73-108 · L’apparizione di Paolo e Francesca

Le due anime sono presentate come leggere e unite, ma appartengono al cerchio della colpa carnale.

109-142 · Il racconto della lettura

Francesca attribuisce un ruolo decisivo al libro di Lancillotto. Dante mostra la forza ambigua della letteratura: educa, seduce, può anche ingannare.

Analisi del canto

Il canto intreccia eros, parola e giudizio. Francesca parla con eleganza e costruisce una narrazione capace di commuovere; tuttavia il lettore deve distinguere tra partecipazione emotiva e valutazione morale. Il contrappasso è perfetto: l’instabilità del desiderio diventa instabilità fisica, vento eterno, impossibilità di fermarsi.

Temi principali

Amore e responsabilitàLetteratura e desiderioPietà di DanteContrappasso della buferaGiudizio e confessione

Simboli

La bufera

Rende visibile l’instabilità della passione non governata dalla ragione.

Il libro

Simbolo della forza della mediazione letteraria nel plasmare desideri e azioni.

Il volo unito

Paolo e Francesca restano insieme anche nella pena, ma senza vera libertà.

Figure retoriche

Anafora

La triplice ripresa di “Amor” struttura il discorso di Francesca.

Metafora

La bufera è metafora concreta della passione.

Allusione letteraria

Il riferimento a Lancillotto richiama il romanzo cortese.

Citazioni famose

La bufera infernal, che mai non resta
Amor, ch’a nullo amato amar perdona
Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse

Domande frequenti

Qual è il contrappasso dei lussuriosi?

Sono trascinati da una bufera eterna perché in vita si lasciarono trascinare dal desiderio.

Chi sono Paolo e Francesca?

Due amanti dannati per lussuria, legati a una vicenda storica e letteraria medievale.

Dante giustifica Francesca?

No. Dante prova pietà, ma la collocazione infernale conferma la condanna morale della colpa.

Approfondimenti storici

  • La storia di Paolo e Francesca appartiene al contesto delle corti medievali e dell’amore cortese.
  • Il riferimento a Lancillotto mostra la diffusione dei romanzi cavallereschi.
  • Minosse deriva dalla mitologia classica, reinterpretata come giudice infernale cristiano.

Mappa del canto

Ingresso nel secondo cerchio

Dante scende dal Limbo.

Minosse

Il giudice infernale assegna le pene.

Bufera

Appaiono le anime dei lussuriosi.

Dialogo

Francesca racconta l’amore e la caduta.

Personaggi e luoghi collegati