Introduzione
Il terzo canto conduce Dante e Virgilio oltre la porta dell’Inferno. Le parole incise sull’ingresso definiscono il regno della pena come luogo fondato sulla giustizia divina. Prima ancora dei dannati veri e propri, Dante incontra gli ignavi: anime che in vita non scelsero né il bene né il male. Il canto si chiude sull’Acheronte, dove Caronte traghetta i dannati e Dante sviene davanti al terremoto e al lampo vermiglio.
Il canto III va letto come una tappa precisa del viaggio: non è soltanto un episodio narrativo, ma una scena che mette in rapporto colpa, pena, memoria e responsabilità. Il lettore può usarlo per orientarsi tra testo, parafrasi e interpretazione, collegando i personaggi ai luoghi e ai simboli che li circondano. In questa pagina trovi una guida pensata per lo studio: prima una sintesi, poi i versi chiave, quindi la spiegazione per blocchi e le domande più frequenti.