Introduzione
Il conte Ugolino racconta la prigionia nella torre con i figli e la morte per fame. Il canto è uno dei vertici tragici dell’Inferno, sospeso tra colpa politica, vittimismo e orrore familiare.
Il canto XXXIII va letto come una tappa precisa del viaggio: non è soltanto un episodio narrativo, ma una scena che mette in rapporto colpa, pena, memoria e responsabilità. Il lettore può usarlo per orientarsi tra testo, parafrasi e interpretazione, collegando i personaggi ai luoghi e ai simboli che li circondano. In questa pagina trovi una guida pensata per lo studio: prima una sintesi, poi i versi chiave, quindi la spiegazione per blocchi e le domande più frequenti.